“RINO GAETANO – SEI OTTAVI” 

Mentre la notte scendeva stellata stellata 
lei affusolata nel buio sognava incantata 
e chi mi prende la mano stanotte mio Dio 
forse un ragazzo il mio uomo o forse io 
lontana la quiete e montagne imbiancate di neve 
e il vento che soffia che fischia più forte più greve 
e che mi sfiora le labbra chi mi consola 
forse un bambino gia grande o io da sola 
passava la notte passavano in fretta le ore 
la camera fredda gia si scaldava d’amore 
chi troverà i miei seni avrà in premio il mio cuore 
chi incontrerà i miei seni avrà tutto il mio amore 
la luce discreta spiava e le ombre inventava 
mentre sul mare una luna dipinta danzava 
chi coglierà il mio fiore bagnato di brina 
un principe azzurro o forse io adulta io bambina 
mentre la notte scendeva stellata stellata 
lei affusolata nel buio dormiva incantata 
chi mi dirà buonanotte stanotte mio Dio 
la notte le stelle la luna o forse io..

Annunci

4 thoughts on “ “RINO GAETANO – SEI OTTAVI” ”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...